sabato 18 settembre 2010

Camera 512 - Le altre.


(ascoltando Iguazu - Gustavo Santaolalla)

Ventidue anni su quarantaquattro. La camera per la sfida di riuscire a interessarti. La camera che mi definì. La camera che mi fece esperto e quella che mi rese uno sconosciuto. La camera che stimolava la creatività era una gabbia. La camera che fece emergere la consapevolezza. La camera che mi raccontò il suo punto di vista. La camera della storia gentile. La camera senza storia e con tanti personaggi. La camera con tanti personaggi senza storie. La camera in cui ti lasciai il messaggio. La camera d'arte contemporanea. La camera copiata da quella prima. La camera lenta. La camera schiva. La camera che prese la mia vanità. La camera con lo stato d'ansia. La camera senza eccezioni. La camera per riflettere. La camera che richiese moltissimo. La camera che trovai alla fine del percorso. La camera che mi fece la domanda "Ne sei ancora innamorato?". La camera che mi richiuse nel suo mondo. La camera della contestazione. La camera che esprimeva violenza. La camera per lamentarsi. La camera che ripeteva la mia individualità. La camera della specificità relazionale. La camera nuda di noi. La camera per convincersi. La camera per entrare in me stesso. La camera del coraggio per non uscire. La camera estroversa. La camera timida. La camera per osservare. La camera per dare. La camera per fissare. La camera che raccontava l'amore. La camera che fa finta di esserla. La camera che mi fece sorridere. La camera senza finestra. La camera per non attirare attenzione. La camera che ci fece incontrare.. Tante camere, tante storie. In attesa della camera che mi porterà te.

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