sabato 5 febbraio 2011

Camera 204 - La valigia è un peso per molti, ma non per tutti.


Se vivere da soli può essere difficile, se vivere la famiglia può essere un labirinto da cui è difficile uscire, vivere la coppia può essere una scelta. La coppia si definisce quando vive insieme la vita, che non vuol dire essere marito e moglie. Non vuole dire coabitare. Non vuol dire abitare nella stessa città, regione e perfino nazione. Una coppia che vive insieme la vita è una coppia che dialoga. Avere una casa comune può essere un vantaggio per alcuni ma non è essenziale. Una vera coppia a distanza è composta da due persone che sanno parlare. Hanno una propria vita e sanno cosa, come e quando condividere. Sono autosufficienti ed emotivamente indipendenti, sentimentalmente legati e continuano a cercarsi. Non hanno paura dell'eco e del buio. Oggi che la tecnologia permette spostamenti con maggiore facilità sembra sia aumentata la paura di allontanarsi. Appartenere a una coppia significa accettare i rimproveri del' altro, ma anche e sopratutto saperli fare. In questi tempi stretti e difficili avere qualcuno al fianco che ci dà sempre ragione può essere un pericolo. La coppia si misura con le parole. Coppia significa certezza di non essere fraintesi, di scoprire i propri lati senza paura di venir attaccato o strumentalizzato. Anche nel sesso, punto in cui la coppia eccelle, il dialogo conta. Si dialoga con la telepatia, con i corpi che si conoscono e si incastrano alla perfezione, sanno trovarsi e farsi trovare. Nel come, nel quando. E chi teme la monotonia ,confonde la ritualità dei gesti con l'arte dell'armonia. Essere coppia significa avere una certezza di una verità al di fuori di noi. Una verità che chiarisca la differenza tra la possibile felicità quotidiana e la concreta felicità di quando si vuole donare. Perché creare una coppia è come fare un viaggio verso l'origine della ricomposizione, di qualcosa che era stato separato. La valigia è un peso per molti, ma non per tutti.

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