martedì 26 marzo 2013

Solo noi e tutto il nulla possibile.


Oggi ero davanti a una nuova finestra e vedevo una luce diversa. Vedevo luoghi dove non sono mai stato e dove vorrei andare. E dopo tutti i posti vicini o lontani, con te, andremo nel nulla. E’ un posto particolare il nulla. E’ nulla, ma raffinato come te. Ci sarà un viaggio lungo, di quelli che ti piacciono poco, in auto. Ci sarà molto silenzio, e poi invece tante parole e tante mani. Ci fermeremo in quell’autogrill vicino al tunnel. Dove tutto il resto del mondo sembra lontano. E la gente che c’è lì sembra solo aspettare che il tempo passi da lì e se ne vada. Compreremo patatine e io berrò un caffè. Lasceremo il confine e sentiremo l’indietro che abbiamo lasciato. Un paesaggio lunare di sassi grigi e silenzio meccanico ci accompagnerà. Poi dopo un’ampia curva si trasfroma tutto. Il verde dei prati e delle casette isolate. Qualche animale vagante.  Un’altra pausa in prossimità di una importante città. Qualche parola, ricordi e frammenti di immagini. La musica sarà un rock raffinato e una melodia irritante come le stazioni radio francesi. Arriveremo che sarà crepuscolo. Luce sufficiente per vedere le ultime mucche prima di arrivare al nulla. Non ci sarà nient’altro dopo. Solo noi e tutto il nulla possibile.

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